TERMINATO IL CONGRESSO NAZIONALE del PARTITO PIÙ ITALIA🇮🇹

Il Congresso una prova di democrazia.
Anche questa tornata congressuale per Più Italia non è stata un rito ma si è rivelata un’ occasione importante per coinvolgere gli iscritti, le istituzioni, il mondo dei giovani e le tante associazioni che agiscono sul territorio, in una proficua discussione durante le TAVOLE ROTONDE dedicate al Made in Italy, alla guerra, al sociale, alla sicurezza e alle infrastrutture. Pignalberi ha sostenuto a gran voce che con impegno e determinazione si può diventare protagonisti dell’Italia.

Ha rimarcato l’importante del partito, citando più volte Berlinguer e Almirante, sognando un’ ITALIA IN GRANDE.

«Per tanto tempo la base della nostra comunità non è stata sufficientemente considerata e valorizzata – esordisce così Pignalberi nel suo intervento – Spesso non ci siamo sentiti ascoltati e abbiamo dovuto sottostare a decisioni prese altrove».
«Vogliamo recuperare autorevolezza nella coalizione e non essere subalterni, prosegue-
Il modello del passato è qui, ma oggi avete una chiara possibilità: gestire il partito ed essere partecipi nella realizzazione di un progetto che renda davvero GRANDE l’Italia, non soltanto con le promesse, ma con i fatti >>.

Pignalberi continua: «Noi lavoriamo fedelmente alla nostra Nazione e sarà così fino alla vittoria, SENZA MAI PENSARE ALLA POLTRONA, ma c’è un ma: non ci faremo più mettere i piedi in testa da nessuno e se qualcuno vuole fare politica per la poltrona ha sbagliato partito, rimarca convitamente Pignalberi.
Più Italia può essere determinante alle prossime elezioni:
NOI ci siamo. Siamo tanti e saremo sempre di più.
Ci sentiranno arrivare con TESTA ALTA E CUORE IN MANO», così chiude PIGNALBERI tra gli applausi.

SECONDA VITTORIA CONSECUTIVA PER IL FROSINONE

Il Frosinone sbanca Cosenza, torna a vincere in trasferta e conquista il secondo successo consecutivo. Al San Vito Marulla 1-0 il finale. Decisivo al 13esimo minuto l’autogol di Martino. I giallazzurri di Leandro Greco salgono a quota 16 punti in classifica. Sabato allo Stirpe arriva il Sassuolo dell’ex Fabio Grosso. 

Cosenza – Micai, Martino, Dalle Mura (dal 73’st Sankoh), Caporale, Ricciardi(dal 58’st Ciervo), Charlys (dal 85’st Strizzolo), Kouan (dal 58’st Rizzo Pinna), Ricci (dal 85’st Kourfalidis), Florenzi, Mazzocchi, Fumagalli. A disposizione: Vettorel, Camporese, D’Orazio, Venturi, Sgarbi, Contiero, Hristov. Allenatore: Alvini

Frosinone – Cerofolini, Biraschi, Monterisi, Bracaglia, Oyono A., Barcella, Darboe, Begic (dal 68’st Ghedjemis), Marchizza (dal 74’st Garritano), Ambrosino (dal 74’st Oyono J.), Canotto(dal 46’st Kvernadze). A disposizione: Sorrentino, Hegelund, Vural, Chicero, Szyminski, Lusuardi, Cichella, Sene. Allenatore: Greco

Arbitro: Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta

Assistenti:  Simone Biffi della sezione di Treviglio e Alessandro Cipressa della sezione di Lecce

Quarto Ufficiale: Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta

Var: Luca Pairetto della sezione di Nichelino

Avar: Gianpiero Miele della sezione di Nola

Marcatori: 13’pt Martino (Autorete)

Ammoniti: 17’pt Kouan, 35’pt Cerofolini, 36’pt Begic, 57’st Charlys, 59’st Dalle Mura, 70’st Darboe, 91’st Strizzolo, 94’st Martino, 95’st Barcella

Incidente mortale sull’A1


Un morto ed un ferito grave.

È il tragico bilancio dell’incidente accaduto questa mattina 

poco prima delle 6.00 in autostrada A1. Siamo al km 606 tra Ferentino ed Anagni direzione nord. Due i mezzi coinvolti, un furgone ed un mini van. Nel violento scontro è morta una persona, un uomo di 84 anni campano, che si trovava alla guida del mini van.

In gravi condizioni la ragazza di 22 anni che è stata elitrasportata nella capitale. Sul posto i sanitari del 118, la polizia stradale ed i vigili del fuoco. Sono stati questi ultimi ad estrarre i corpi delle vittime dalle lamiere contorte del mezzo. Quattro i chilometri di coda.

PIGNALBERI commissaria il QUINTO POLO ed azzera tutte le nomine

Il Presidente Nazionale Pignalberi Fabrizio mette mano al partito dopo le elezioni in UMBRIA.

Il Presidente Nazionale Pignalberi Fabrizio mette mano al partito dopo le elezioni in UMBRIA. Risultato?
Pignalberi ha dimostrato che, nonostante le critiche e i precedenti attacchi, da solo ha portato un numero inaspettato di voti.
Quindi, ha deciso di chiudere con il partito a conduzione famigliare, azzerando tutte le nomine, al fine di costruire un PARTITO FORTE e COMPETITIVO.

PIGNALBERI voleva dimostrare che la POLITICA è AMORE, PASSIONE ed IMPEGNO.
Il leader del QUINTO POLO si è candidato in UMBRIA con persone di altre REGIONI, sfidando tutto e tutti e portando a casa comunque un importante risultato ELETTORALE, targato PIGNALBERI FABRIZIO, il quale era pronto a chiudere con la politica in caso di fallimento , invece il risultato conseguito in UMBRIA ha dato una marcia in piu’ allo stesso.
Proprio nella mattinata del 20 novembre 2024 dalla segreteria NAZIONALE Pignalberi ha firmato il COMMISSARIAMENTO del PARTITO.
Pignalberi commenta: “Si inizia tutto da zero con persone VALIDE e MOTIVATE, non è più sufficiente condividere e far parte di un GRUPPO.
Un passaggio obbligato per chiudere definitivamente una parentesi VICENDA GIUDIZIARIA, che ha segnato la storia recente del nostro partito, dove molti dirigenti per giustificare la loro inattività sostenevano “dopo gli attacchi nessuno ci ascolta”. PIGNALBERI ancora una volta ha dimostrato che i risultati vengono se vi è impegno e passione, cosi come ha fatto lui in UMBRIA dove non conosceva neppure una persona.
Da oggi, si inizia a lavorare seriamente, attraverso la CAMPAGNA TESSERAMENTI e le nomine cittadine, perché la sana politica si può fare partendo dai TERRITORI e non soltanto pensando a LIVELLO NAZIONALE.

Nelle prossime ore inizieranno ad arrivare le nomine dei vari commissari a livello REGIONALE, PROVINCIALE e CITTADINO, fino al CONGRESSO fissato per il giorno 25 e 26 maggio 2025.

Indagine ‘Stargate’: la base dello spaccio nella villa ‘da mille e una notte’

I retroscena dell’operazione messa a segno dai carabinieri di Sora e che ha portato all’arresto di cinque persone e un divieto di dimora

La città di Sora è stata svegliata, alle prime luci dell’alba, dal suono delle sirene delle autovetture dei Carabinieri della Compagnia di Sora che, ancora nel buio della notte, hanno fatto scattare l’operazione denominata “Stargate”.

Infatti, dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri di tutti i reparti della Compagnia di Sora, più di 50 tra donne e uomini dell’Arma, sono impegnati in una imponente operazione per l’esecuzione di Misure Cautelari Personali a carico di 6 persone, tutte residenti nel territorio della città Volsca, componenti un agguerrito gruppo dedito al traffico di sostanze stupefacenti della peggior specie, l’eroina. Sono quattro le persone finite in carcere, una quinta agli arresti domiciliari ed una sesta alla quale è stata notificato il “divieto di accesso e dimora” nella provincia di Frosinone. A dare ulteriore supporto alle operazioni le Unità Cinofile del Nucleo Carabinieri Cinofili di Roma Santa Maria di Galeria.

PIGNALBERI commissaria il QUINTO POLO ed azzera tutte le nomine.

Il Presidente Nazionale Pignalberi Fabrizio mette mano al partito dopo le elezioni in UMBRIA.

Risultato?
Pignalberi ha dimostrato che, nonostante le critiche e i precedenti attacchi, da solo ha portato un numero inaspettato di voti.
Quindi, ha deciso di chiudere con il partito a conduzione famigliare, azzerando tutte le nomine, al fine di costruire un PARTITO FORTE e COMPETITIVO.

PIGNALBERI voleva dimostrare che la POLITICA è AMORE, PASSIONE ed IMPEGNO.
Il leader del QUINTO POLO si è candidato in UMBRIA con persone di altre REGIONI, sfidando tutto e tutti e portando a casa comunque un importante risultato ELETTORALE, targato PIGNALBERI FABRIZIO, il quale era pronto a chiudere con la politica in caso di fallimento , invece il risultato conseguito in UMBRIA ha dato una marcia in piu’ allo stesso.
Proprio nella mattinata del 20 novembre 2024 dalla segreteria NAZIONALE Pignalberi ha firmato il COMMISSARIAMENTO del PARTITO.
Pignalberi commenta: “Si inizia tutto da zero con persone VALIDE e MOTIVATE, non è più sufficiente condividere e far parte di un GRUPPO.
Un passaggio obbligato per chiudere definitivamente una parentesi VICENDA GIUDIZIARIA, che ha segnato la storia recente del nostro partito, dove molti dirigenti per giustificare la loro inattività sostenevano “dopo gli attacchi nessuno ci ascolta”. PIGNALBERI ancora una volta ha dimostrato che i risultati vengono se vi è impegno e passione, cosi come ha fatto lui in UMBRIA dove non conosceva neppure una persona.
Da oggi, si inizia a lavorare seriamente, attraverso la CAMPAGNA TESSERAMENTI e le nomine cittadine, perché la sana politica si può fare partendo dai TERRITORI e non soltanto pensando a LIVELLO NAZIONALE.

Nelle prossime ore inizieranno ad arrivare le nomine dei vari commissari a livello REGIONALE, PROVINCIALE e CITTADINO, fino al CONGRESSO fissato per il giorno 25 e 26 maggio 2025.

Veroli, picchia i genitori e spacca tutto per acquistare droga giovane arrestato

Un giovane di Veroli, sicuramente in crisi di astinenza da droga, si reca a casa dei propri genitori per avere del denaro per acquistare lo stupefacente; al rifiuto da parte dei familiari di assecondare le richieste del figlio, quest’ultimo comincia a mettere a soqquadro l’abitazione e ad aggredire verbalmente e fisicamente gli stessi. Solo grazie all’intervento dei militari della Radiomobile della Compagnia di Alatri si riesce ad evitare il peggio. I Carabinieri provano ad immobilizzare il soggetto che tenta più volte a divincolarsi e nel contempo minaccia di morte i propri genitori. Dopo qualche minuto di concitazione viene immobilizzato, tratto in arresto, e condotto presso la Casa Circondariale di Frosinone. A seguito di udienza di convalida tenutasi ieri, il giudice, in considerazione dei solidi elementi riscontrati, ha adottato la misura cautelare della custodia in carcere in attesa del processo. È obbligo rilevare che l’indagato, destinatario della misura cautelare, è, allo stato, solamente indiziato di delitto, e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Auto a fuoco in autostrada del sole. Automobilista riesce a mettersi in salvo

L’auto in pochi minuti è andata completamente distrutta dalle fiamme

Attimi di vero e proprio panico quelli vissuti da un automobilista poco fa mentre attraversava il tratto ciociaro dell’autostrada del Sole. Per cause ancora da chiarire l’auto sulla quale viaggiava ha preso fuoco verso le 12 e 30 all’improvviso nel tratto compreso tra Volla ed Aquino (Frosinone).

La città piange l’avvocato Dini. La famiglia chiede l’autopsia

Il noto professionista è precipitato dal sesto piano del palazzo in via Kennedy dove aveva lo studio. La tragedia si è consumata nella tarda serata di martedì

Un volo che non ha lasciato scampo all’avvocato Andrea Dini, cinquant’anni, noto professionista del capoluogo. La tragedia martedì, dopo le 23, in una palazzina in via Kennedy, a pochi passi dal parco Matusa. Palazzina dove Dini aveva il suo studio. Sul posto, oltre al personale medico che non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, sono arrivati gli agenti della polizia per i rilievi di rito e per tutti gli accertamenti del caso. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria. La famiglia ha chiesto l’esame autoptico. La notizia si è diffusa nelle primissime ore del mattino di ieri. L’avvocato Dini era molto conosciuto e stimato.

Pignalberi ancora una volta fuori dal processo .

I fatti risalgono all’anno 2017, quando il cognato del Pignalberi sporgeva denuncia nei confronti dello stesso, per truffa ed appropriazione indebita.

Secondo il cognato, il Pignalberi avrebbe venduto la macchina Fiat Punto del suocero, apponendo una firma falsa e incassando 2.000 euro.

Dal 415 bis c.p.p. si legge che sul registro degli indagati era finito oltre al Pignalberi, anche il titolare di un’agenzia automobilistica per il reato di falso, avendo secondo l’accusa autenticato una firma del suocero del Pignalberi, successivamente alla sua morte.

All’udienza del (17 luglio 2023), il Giudice monocratico del Tribunale di Cassino Dott. Principe ha strappato la posizione del Pignalberi, difeso dall’Avv. Mariano Giuliano e ha inoltrato gli atti per l’udienza preliminare per il solo coimputato, al fine di verificare se la firma apposta sul lato fosse del suocero di Pignalberi.

Il cognato del Pignalberi per avere voce sulla vicenda si era rivolto addirittura alla trasmissione Le Iene, unitamente alla suocera e alla cognata dello stesso, quest’ultima definendo il Pignalberi “DIABOLICO”.

Il racconto dei familiari lasciava gli Italiani a bocca aperta e anche con molti dubbi sulla personalità del Pignalberi, essendo proprio gli stessi parenti di quest’ultimo a lamentarsi e a denunciarlo.

Invece, la suocera del Pignalberi ometteva di spiegare che fosse separata con il marito e che tra loro vi fossero reciproche denunce, come peraltro il cognato del medesimo non riferiva che in 20 anni non aveva avuto più contatti con il suocero del Pignalberi, non essendo neanche figlio legittimo dello stesso.

Raggiunto telefonicamente, Pignalberi si mostrava soddisfatto.
Lo stesso ha voluto precisare:
” Questa volta i nemici non possono affermare che le persone non sono state intervistate dalla redazione le Iene, perché la vicenda di mio cognato ecc. ha avuto un gran boato.
Ancora una volta dedico alla mia famiglia questo risultato, in particolar modo a mia moglie e ai miei figli, i quali hanno subito attacchi da persone che sarebbero dovute essere solidali con loro.
Un ringraziamento va anche alle persone a me vicine, ai miei amici, al partito e al mio legale”.